Il purpose evolutivo di Build the Forest

Far evolvere le imprese per uno sviluppo coraggioso, unico e sostenibile, con entusiasmante  lungimiranza verso le sfide del domani. 

Build the Forest

Cosa c’è dietro al nostro purpose evolutivo? Cosa c’è dentro ad ogni singola parola? 

EVOLUZIONE: “evoluzione” è diverso da “cambiamento”, che non per forza e non sempre è positivo. 

Non è qualcosa di piccolo e incrementale. 

Non è neanche rivoluzione, stravolgimento. 

È un percorso ambizioso, silenzioso, positivamente trasformativo. 

Che genera qualcosa di più profondo e duraturo. 

E che non sembrava neanche possibile fino a poco tempo prima. 

SVILUPPO: è sciogliere qualcosa di avviluppato, che imprigiona il potenziale di persone e aziende. 

CORAGGIOSO: coraggio, dal latino “cor habere”. Per noi non è il coraggio dello scudo o della spada, il lessico bellico non entra nel nostro modo di pensare e agire il marketing. È l’avere a cuore il futuro delle aziende. 

UNICO: nessun modello o ricetta uguale per tutti. Ogni azienda è un ecosistema unico, per cui lo sarà anche il percorso che andremo a fare insieme. Unico anche come “una cosa sola”, intendendo che il marketing non è una funzione, ma un processo e che lo sguardo deve essere sistemico quando si parla di organizzazioni.

SOSTENIBILE: in tutte le dimensioni. Economica, perché dobbiamo garantire alle organizzazioni la profittabilità, ma anche sociale, ambientale e di governance. 

ENTUSIASMANTE: il lavoro non è un giogo che ci opprime e preferiamo guardare al futuro con un pizzico di ingenuo ottimismo. Fa vivere meglio rispetto all’essere pessimisti e al vedere solo problemi e non soluzioni. 

LUNGIMIRANZA: guardare e ragionare sul domani in senso più ampio, non fermandosi agli obiettivi trimestrali. 

SFIDE: cerchiamo persone e aziende che, di fronte a ciò che appare difficile e sfidante, si tirino su le maniche e si mettano in gioco. Non siamo quelli dei piccoli lavori incrementali nei quali non si esce mai dalla zona di confort. 

DOMANI: vogliamo credere che domani sarà un giorno migliore. Perché se sei pessimista non sei parte della soluzione, ma del problema.