Modelli organizzativi e collaborativi

Progettiamo le aree di intersezione tra funzioni, perché non dipendano dal caso

Sotto un bosco, invisibile da sopra, le radici di alberi anche lontani tra loro si toccano e si scambiano acqua e nutrimento.

È un’immagine in grado di descrivere cosa intendiamo per collaborazione: non basta che gli alberi crescano vicini, serve che le radici si tocchino davvero.

Collaborare non è un vezzo, è efficienza

Lavorare in silos pesa prima di tutto su chi lavora dentro: decisioni prese con informazioni parziali, progetti che rallentano in attesa di un via libera che nessuno sa a chi chiedere, energie consumate in rimpalli invece che in risultati. Costruire processi interfunzionali significa quindi, prima di tutto, lavorare meglio insieme: con meno attrito, decisioni più solide perché prese con più punti di vista, e un clima di lavoro più sereno per chi lo vive ogni giorno.

C’è poi un secondo motivo, altrettanto concreto: chi guarda l’azienda dall’esterno (clienti, fornitori, mercato) non vede reparti o passaggi di consegne interni. Vede un’unica interfaccia, coerente o incoerente a seconda di quanto le funzioni lavorano davvero insieme. Per questo costruire processi interfunzionali non è solo un esercizio di armonia interna: è anche la condizione perché, fuori, l’azienda continui a sembrare una sola cosa.

Spesso le aziende hanno alberi sani e noi lavoriamo per interconnetterli, con linee di progetto specifiche:

Smarketing: l’integrazione tra vendite e marketing. Lavoriamo su un linguaggio comune, criteri di qualifica condivisi e momenti di confronto ricorrenti tra i due team, senza rimpallo di responsabilità, così la collaborazione non si ferma a un protocollo sui lead firmato una volta e mai più rivisto.

HR Marketing. La collaborazione tra risorse umane e marketing, dove employer branding e cultura organizzativa si incontrano. Aiutiamo le due funzioni a costruire un piano condiviso invece di procedere su binari separati che poi qualcuno deve ricucire in comunicazione, spesso in fretta e a valle.

R&D Market driven. Una ricerca e sviluppo che parte dalle logiche di mercato, invece di rincorrerle quando il prodotto è già definito e i margini di manovra si sono ristretti. Sembra un sogno, ma non lo è.

I nostri progetti sono fatti di rituali di confronto regolari, strumenti condivisi tra funzioni e una visione strategica comune.

Li costruiamo intorno alle esigenze della vostra azienda e del mercato in cui operate, non solo a quelle del marketing come funzione: partiamo dal marketing per progettarlo, ma il risultato deve funzionare per l’intera organizzazione.

Altrimenti non è collaborazione, è solo il marketing che chiede più spazio.

Il nostro output

Progettiamo le intersezioni e i rituali che le sostengono e vi accompagniamo nella loro messa a terra iniziale. Mantenerle vive nel tempo è una responsabilità organizzativa che resta vostra: un modello collaborativo interno che dipende da un consulente esterno non è, per definizione, un modello collaborativo sostenibile.

 

Costruiamo insieme i ponti tra le vostre funzioni.

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