Ascolto continuo e organizzato
Un ascolto continuo, distribuito e organizzato non dovrebbe essere una scelta, ma un’imposizione dettata dal mercato.
Per quanto un’analisi possa essere stata svolta in modo impeccabile, un progetto che si basa su un’analisi di mercato svolta in un periodo di tempo preciso può rimanere valido per un tempo limitato. Non è colpa dell’analisi: il mercato
è in continuo mutamento e non c’è modo di controllarlo.
Cambia l’arena competitiva, cambiano i bisogni dei clienti, cambia l’offerta dell’azienda stessa per adattarsi alle nuove linee guida strategiche. Il cambiamento è intrinseco nel nostro tempo, dobbiamo quindi imparare a cavalcarlo e non evitarlo.
Le nuove informazioni consentono di fare un’analisi scostamenti rispetto ai dati raccolti precedentemente:
questo rende possibile rinnovare e perfezionare le indicazioni strategiche e operative costruite inizialmente, in modo che il posizionamento e le strategie siano sempre in linea con quanto richiesto e percepito dal mercato di riferimento dell’azienda.
Ogni azienda dovrebbe avviare un sistema di raccolta dati che si autoalimenta in modo continuativo, con dati qualitativi e quantitativi che aiutino a orientare le scelte aziendali.
Analisi customer journey e touchpoint
L’analisi non comprende solo l’ascolto dei bisogni, ma anche un’osservazione strutturata delle abitudini d’acquisto, delle preferenze e del customer journey che i clienti fanno per raggiungerci.
Come migliorare le performance di vendita?
Quali sono i canali con il miglior ritorno sull’investimento?
Stiamo davvero sfruttando tutti i punti di contatto in cui potremmo ascoltare i nostri clienti e dialogare con loro?
Se anche tu vuoi rispondere a queste domande, sentiamoci!