Il marketing è per tutti, anche per chi crede di non averne bisogno.

Laura Franchi, Co-Founder di Build the Forest e Consulente di Marketing Building

Non esiste un’impresa che non abbia bisogno di fare marketing.

Non importa quale sia la sua dimensione, la sua posizione geografica, il mercato in cui è inserita. Il marketing è ciò che la tiene sul mercato, in modo più o meno consapevole.

Il termine marketing, infatti, deriva dal verbo inglese «to market», nella forma con terminazione -ing che viene utilizzata dagli anglosassoni per esprimere continuità d’azione. Il marketing, letteralmente, riguarda tutto ciò che consente all’azienda di stare nel mercato, tutto ciò che la tiene in relazione con il mercato. Possiamo considerarlo come l’insieme dei processi e delle azioni che connettono l’azienda con i suoi mercati target, in una logica win – win, perché quella relazione crei valore per entrambe le entità.

Se un’azienda vive e lavora in un mercato, se ha clienti, se produce beni o eroga servizi, allora sta facendo marketing. Semplicemente perché non è possibile non farlo.

Eppure, ci capita sovente di parlare con imprenditori che affermano di non “avere” il marketing, oppure convinti che per il loro specifico settore non sia necessario, ad esempio perché sono terzisti o perché si rivolgono a nicchie di mercato molto definite.

Quando capita, li sfidiamo a immaginare un’azienda in cui il marketing davvero non esista. Un’azienda che non introduca mai nuovi prodotti sul mercato, né servizi, né strumenti.

Che non abbia delle politiche commerciali, né una strategia di ingresso nelle diverse aree mercato. Che non analizzi bisogni e richieste dei clienti. Che non gli dia assistenza quando hanno bisogno di supporto, di informazioni o di prodotti complementari. Che non debba decidere dove e come vendere i propri prodotti, a quale prezzo, attraverso quali canali di distribuzione. Che non voglia essere attrattiva nei confronti di clienti e di potenziali talenti da portare nell’organico aziendale.

Non è così semplice, vero?

Perché un’impresa non può lavorare senza marketing.

Il marketing ha il compito di far emergere le opportunità, comprendere i bisogni del mercato di riferimento e sviluppare prodotti, servizi e strategie per soddisfarli in modo efficace. 

Quindi sì, anche i terzisti hanno bisogno del marketing. E anche le aziende B2B che rappresentano un piccolo ingranaggio in una catena di fornitura molto lunga. Anche le organizzazioni no profit hanno bisogno di marketing, così come le scuole, i musei, i canali di informazione.

Quello che può capitare, ed è ciò a cui fa riferimento chi dice di non “avere il marketing”, è che non esista all’interno dell’organizzazione una funzione preposta, ovvero che non ci sia l’etichetta marketing sulla porta di un ufficio oppure che manchi proprio la dicitura all’interno dell’organigramma aziendale.

In questo caso, l’azienda porta avanti comunque tutte le azioni relative al mercato, ai prodotti, alle strategie, alla definizione del prezzo e delle politiche di distribuzione, ma lo fa in modo destrutturato, spesso inefficiente perché non c’è una funzione a presidio, senza competenze interne che garantiscano di raggiungere gli obiettivi con efficacia e uno sguardo lungimirante verso il futuro.

Una funzione marketing ben strutturata consente alle aziende di comprendere a fondo il proprio mercato di riferimento, le esigenze e i desideri dei clienti e le tendenze del settore. Attraverso ricerche di mercato, analisi dei dati e feedback dei clienti, nonché mettendo a fattor comune l’esperienza e la visione delle diverse funzioni aziendali, il marketing può fornire informazioni preziose che guidano lo sviluppo di prodotti, servizi e strategie efficaci per far crescere l’azienda in modo sano e stabile.

Se nuoti in un oceano che è davvero blu, se non hai concorrenti, se non cerchi nuovi clienti né ti interessa consolidare gli attuali, se non hai mai dubbi riguardo la direzione da prendere, allora puoi evitare di interrogarti sulla funzione marketing, perché forse non ti serve averne una.

In tutti gli altri casi, facciamo una chiacchierata!